LA CASA di Luca e Daniela

La casa di Luca e Daniela è stata progettata  per assecondare l’esigenza di una giovane coppia e il loro bisogno di unire alla necessità dell’abitare la propria casa l’opportunità di condividerne gli spazi e la bellezza dei luoghi che alla loro casa fanno da cornice.

Per questo motivo è stato creato un edificio che, oltre ad accogliere l’alloggio abitativo di Luca e Daniela, ospita una zona destinata ad uso di alloggio turistico secondo la forma del Bed and breakfast.

Gli spazi sono stati definiti in base alle condizioni della luce naturale, agli accostamenti sensibili con gli elementi naturali e il mutare delle stagioni, ma soprattutto alla considerazione di un modello attento alle dimensioni ecologiche. Tutto questo processo progettuale ha tenuto conto dell’esigenza di unire elementi tradizionali, che caratterizzano gli aspetti della casa mediterranea, con elementi formali che potessero accordare l’opportunità di vivere in spazi dalle linee contemporanee.

È un modello di casa che parla un  linguaggio semplice e naturale, attraverso i materiali, le forme e le “tecnologie”, derivanti esse stesse dalla natura, impiegate secondo una funzione essenzialmente sostenibile: utilizzando, infatti, materiali sostenibili ed energeticamente efficienti, e prestando attenzione agli elementi naturali e ad un loro utilizzo “produttivo”, è possibile garantire quel concetto di sostenibilità che coniuga efficienza energetica e accessibilità economica.

L’edificio e costituito dall’accostamento di due compatti volumi bianchi, di ispirazione mediterranea, divisi da un portico di ingresso che, oltre ad avere la funzione di “separatore” dei due corpi, si configura come un piccolo patio. Il collegamento tra i due volumi è garantito da una galleria/passerella sospesa sul patio e da un ballatoio con scala esterna opportunamente schermato da un frangisole esterno.

LUOGO: Comune di Isca sullo Ionio(CZ)
TIPOLOGIA: Residenziale/Case Vacanza
ANNO: 2010
PROGETTO: Arch. Vincenzo Sergi
GRUPPO PROGETTAZIONE: Arch. Vincenzo Sergi  – Arch Maria Stella Posca –
RENDERING:  Arch. Francesco Rotiroti

RESIDENCE “L’Ogliastro”. Abitare MEDITERRANEO

Il “Residence L’Ogliastro” prende il nome da uno dei simboli più rappresentativi del bacino del Mediterraneo: la pianta dell’ulivo, emblema di rinascita e di longevità.

L’ulivo, insieme all’olivastro, la sua parte più selvatica, quella che spontaneamente cresce dalla terra, nascono dallo stesso ceppo crescendo a volte intrecciati, distinguendosi unicamente per la qualità dei frutti.

Il nome “Ogliastro” ci riporta a quella parte più selvaggia, quella originaria, raccontata dai paesaggi naturali, dal sole, dai colori e dai profumi unici e impareggiabili di una terra in cui la storia, la cultura, le tradizioni, si sono impiantate nel corso dei secoli lasciando segni tangibili pur mantenendo  un rispetto per il luogo che non è solo apparente.

Un nome che diventa, per questa ragione, metafora di un intreccio che si svela attraverso il rispetto che i due opposti mantengono l’uno dell’altro: la natura, che rimane per molti tratti selvaggia e incontaminata, fa da specchio a quella parte ingentilita che si plasma in modo naturale su un territorio che ha affascinato, e continua ad affascinare, viaggiatori di ogni epoca e nazionalità.

Il progetto si inserisce in un contesto molto ben definito, sia dal punto di vista naturalistico che culturale, e si avvale di un tratto distintivo che introduce il concetto di Architettura Mediterranea.

I segni formali e tecnologici di queste tipologie edilizie si rifanno ai modelli caratteristici dell’Italia meridionale i quali diventano punto di partenza per la rielaborazione di una rinnovata progettazione di architetture contemporanee sostenibili.

La morfologia degli edifici è costituita da un elemento principale che rappresenta il nucleo abitativo della casa: un parallelepipedo al quale si aggiungono i corpi degli ambienti di servizio.

Le cellule abitative si modelleranno e si orienteranno in funzione dell’orografia del terreno.

L’esposizione a Sud è privilegiata per gli ambienti in cui si svolge la vita diurna e per gli spazi esterni (patii e giardini). Questo particolare garantisce un controllo microclimatico all’interno e all’esterno dell’abitazione, oltre che un corretto sfruttamento della luce solare, durante tutto l’arco dell’anno.

LUOGO: Comune di Petrizzi (CZ)
TIPOLOGIA: Residenziale/Case Vacanza
PROGETTO: Arch. Vincenzo Sergi – Asc Studio
GRUPPO PROGETTAZIONE: Arch. Vincenzo Sergi  – Arch Maria Stella Posca –
Arch. Francesco Rotiroti –
COLLABORATORI: Emanuela Gioia, Alex Sergi, Luca Sergi
IL PROGETTO E’ IN FASE DI REALIZZAZIONE

UN BILOCALE a Torino

LUOGO: Torino
TIPOLOGIA: Residenziale
ANNO: 2009
PROGETTO: Arch. Vincenzo Sergi
GRUPPO PROGETTAZIONE: Arch. Vincenzo Sergi – Arch Francesco Rotiroti
RENDERING: Arch. Francesco Rotiroti

“A BETTER HOUSE, A BETTER LIFE”

LUOGO: Comune di None (TO)
TIPOLOGIA: Residenziale
ANNO: 2009
PROGETTO: Arch. Vincenzo Sergi
GRUPPO PROGETTAZIONE: Arch. Vincenzo Sergi  – Arch Maria Stella Posca –
RENDERING:  Arch. Maria Stella Posca (per gli esterni – Emanuela Gioia (per gli interni)
PROGETTO GRAFICO: Gianpaolo Palumbo