RESIDENCE “L’Ogliastro”. Abitare MEDITERRANEO

Il “Residence L’Ogliastro” prende il nome da uno dei simboli più rappresentativi del bacino del Mediterraneo: la pianta dell’ulivo, emblema di rinascita e di longevità.

L’ulivo, insieme all’olivastro, la sua parte più selvatica, quella che spontaneamente cresce dalla terra, nascono dallo stesso ceppo crescendo a volte intrecciati, distinguendosi unicamente per la qualità dei frutti.

Il nome “Ogliastro” ci riporta a quella parte più selvaggia, quella originaria, raccontata dai paesaggi naturali, dal sole, dai colori e dai profumi unici e impareggiabili di una terra in cui la storia, la cultura, le tradizioni, si sono impiantate nel corso dei secoli lasciando segni tangibili pur mantenendo  un rispetto per il luogo che non è solo apparente.

Un nome che diventa, per questa ragione, metafora di un intreccio che si svela attraverso il rispetto che i due opposti mantengono l’uno dell’altro: la natura, che rimane per molti tratti selvaggia e incontaminata, fa da specchio a quella parte ingentilita che si plasma in modo naturale su un territorio che ha affascinato, e continua ad affascinare, viaggiatori di ogni epoca e nazionalità.

 

Il progetto si inserisce in un contesto molto ben definito, sia dal punto di vista naturalistico che culturale, e si avvale di un tratto distintivo che introduce il concetto di Architettura Mediterranea.

I segni formali e tecnologici di queste tipologie edilizie si rifanno ai modelli caratteristici dell’Italia meridionale i quali diventano punto di partenza per la rielaborazione di una rinnovata progettazione di architetture contemporanee sostenibili.

La morfologia degli edifici è costituita da un elemento principale che rappresenta il nucleo abitativo della casa: un parallelepipedo al quale si aggiungono i corpi degli ambienti di servizio.

Le cellule abitative si modelleranno e si orienteranno in funzione dell’orografia del terreno.

L’esposizione a Sud è privilegiata per gli ambienti in cui si svolge la vita diurna e per gli spazi esterni (patii e giardini). Questo particolare garantisce un controllo microclimatico all’interno e all’esterno dell’abitazione, oltre che un corretto sfruttamento della luce solare, durante tutto l’arco dell’anno.

LUOGO: Comune di Petrizzi (CZ)

TIPOLOGIA: Residenziale/Case Vacanza

PROGETTO: Arch. Vincenzo Sergi – Asc Studio

GRUPPO PROGETTAZIONE: Arch. Vincenzo Sergi  – Arch Maria Stella Posca –

Arch. Francesco Rotiroti –

COLLABORATORI: Emanuela Gioia, Alex Sergi, Luca Sergi

IL PROGETTO E’ IN FASE DI REALIZZAZIONE

 

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