


UNA VILLA DA RECUPERARE
LUOGO: Valdellatorre (TO)
TIPOLOGIA: Residenziale
ANNO:2019
PROGETTO: Studio Asc Architettura
RENDER:Studio Asc Architettura
STATO:In fase di progettazione
Quando ci chiedono di “rimettere a nuovo” una casa, accettiamo sempre di buon grado la sfida.
L’idea di poterrinnovare un luogo, senza dover necessariamente demolirne ogni parte, è ciò che fa parte di quel processo che chiamiamosostenibilità.Una casa è sostenibile non solo per certe caratteristiche tecniche o per certi elementi architettonici, ma anche per la storia che racconta,soprattutto se ci riferisce un percorso di crescita, di miglioramento, di inclusione, che non sia un percorso semplificato e “velocizzato” da una demolizione, ma percorra la strada del recupero: una strada che necessita di lentezza e di riflessione
Una casa recuperata, a cui viene rifatta la pelle e, soprattutto, l’anima,è una casache ci suggerisce cosa aggiungere, ma anche cosa togliere;che ci indica la strada da percorrere per rimettere un edificio in equilibrio con il luogo in cui si adagia, con il sole, con il vento, con chi lo vive e con chi lo osserva da distante. Ma soprattutto, è una casa che da quella nuova pelle e da quella nuova anima prenderà nuovo nutrimento.
GALLERIA
PRIMA
Questo è ciò che era la casa quando l’abbiamo vista per la prima volta. Con il nostro intervento abbiamo provato a rendere uno spazio slegato dall’esterno in un edificio che potesse accomodarsi in maniera gentile nell’ambiente circostante.
Le esigenze dei committentierano legate soprattutto allafunzionalità degli spazieall’efficienza energetica dell’edificio. Il problema che più degli altri andava risolto era quello del freddo, problema molto comune agli edifici realizzati tra gli anni ’70 e ’90.












